Rifondazione sostiene la raccolta firme per eliminare il pareggio di bilancio in Costituzione e chiede di non rispettare i trattati


Rifondazione Comunista sostiene e partecipa alla campagna di raccolta firme, partita oggi, per l’eliminazione del principio del pareggio di bilancio dalla Costituzione, è una occasione importantissima per rimettere in discussione le politiche neoliberiste. La costituzionalizzazione del pareggio di bilancio, introdotta dal governo Monti con il voto di PDL e PD, ha conseguenze distruttive sia sul terreno economico che su quello sociale e democratico. Oltre ad aggravare la crisi sta portando alla distruzione di quei diritti – al lavoro, alla salute, alla conoscenza – che avevano costituito le conquiste del movimento operaio e progressista dal dopoguerra ad oggi.
Ci battiamo allo stesso tempo perché il governo italiano ritiri la firma dal Fiscal Compact e disobbedisca ai folli trattati europei, smettendola di obbedire alla Merkel.

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