REGGIO EMILIA E LA MALAVITA ORGANIZZATA!


Le vicende locali, di queste ore, testimoniano in modo chiarissimo che la capacità di infiltrazione malavitosa nel tessuto sociale reggiano e una solida, sconcertante realtà.

Miopia, autoreferenzialità, la sciocca teoria degli anticorpi reggiani fino ad evidenti fatti di complicità e connivenza ne sono la causa.

Economia e criminalità organizzata sono un binomio inscindibile ed è arrivato il momento di alzare l’asticella dell’allarme.

Non si può più parlare d comportamenti personali di ingenua tolleranza da parte di amministratori pubblici.

Va sciolto ogni buco nero nelle regole degli appalti pubblici (il minor prezzo spesso e quasi sempre nasconde l’infiltrazione mafiosa).

Non basta affidarsi alla Magistratura ed è da censurare la posizione del PD, che circoscrive in pochi comuni i casi di infiltrazione malavitosa.

In questa Provincia si è cementificato in modo folle e forsennato ben al di la del fabbisogno abitativo con la scandalosa realtà di un patrimonio abitativo invenduto

e la totale assenza di progetti di edilizia pubblica e popolare.

La lotta alla criminalità la si fa a 360 gradi ed allora noi segnaliamo come non vi sia coerenza fra la proclamata lotta alla criminalità e progetti governativi di depenalizzazione di reati fiscali e tributari.

Rifondazione Comunista – Federazione di Reggio Emilia

 

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