Lavoro, Prc: Mentre i lavoratori muoiono il governo vuole togliere ulteriori diritti. Il nostro cordoglio per le vittime di Adria


Pubblicato il 22 set 2014

di Paolo Ferrero e Roberta Fantozzi – Esprimiamo tutto il nostro cordoglio per la morte dei quattro operai ad Adria alle famiglie, agli amici e a tutti i lavoratori dello stabilimento, e ci auguriamo che il quinto operaio possa guarire.
La magistratura appurerà lo svolgimento puntuale dei fatti, ma le morti sul lavoro non sono mai “incidenti”. Alla base c’è sempre la pressione sui lavoratori, la mancanza o l’insufficienza di investimenti in sicurezza, un’organizzazione del lavoro pensata prima di tutto per garantire utili anche a scapito dell’incolumità e della salute dei lavoratori.
Ed è inaccettabile che il governo invece di intervenire per rafforzare le tutele, voglia togliere ancora diritti e garanzie a chi lavora: chi è in grado di far rispettare le regole sulla sicurezza se è sottoposto quotidianamente alla minaccia del licenziamento?

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