Comunicato Circoli PRC di Quattro Castella – Albinea – Vezzano s/c


RENZI COME UN NOVELLO BAVA BECCARIS!

 

La giornata di mercoledì ultimo scorso ha finalmente svelato il nome del politico che ispira il Presidente del Consiglio Matteo Renzo, ovvero il gen. Bava Beccaris, che nel 1898, ai milanesi che chiedevano pane, rispose con le cannonate.

 

Il governo Renzi ha finalmente gettato la maschera; il governo che doveva rappresentare la nuova “sinistra” ha dimostrato di essere erede della vecchia destra fascista, permettendo che fpssero manganellati selvaggiamente gli operai delle acciaierie di Terni che manifestavano in difesa del loro lavoro.

 

Se Bava Beccaris dava piombo a chi chiedeva pane, Renzi risponde col ferro dei manganelli a chi chiede lavoro. La Polizia del Governo Renzi/Alfano picchia gli operai di Terni che cercavano di tutelare il loro diritto al lavoro ed a una vita dignitosa. La città di Terni sta pagando le conseguenze di vent’anni di scelte scellerate fatte dai vari governi che si sono succeduti alla guida del nostro paese, che hanno prima privatizzato l’azienda, che rappresenta la principale fonte di sostentamento per l’intera città e poi l’hanno svenduta alla concorrente tedesca, interessata solamente al marchio, ai processi produttivi e ad eliminare una eccellenza italiana. A queste legittime richieste il Governo Renzi risponde facendo picchiare gli operai, anziché adoperarsi in maniera costruttiva per risolvere la questione.

 

La battaglia in difesa dei diritti dei lavoratori, contro il tentativo reazionario messo in atto dal Govero italiano, su ordine degli organismi europei e della cricca finanziaria e capitalista che tiene in pugno il nostro paese, sarà lunga e dura, ma non è ancora persa. In questo preciso momento storico “il fronte” passa dalla nostra città e dalla nostra Regione; le prossime elezioni regionali possono lanciare un segnale forte e chiaro a Renzi ed al Partito Democratico. L’unico voto VERO in difesa dei lavoratori e dei loro diritti, contro le speculazioni finanziarie, è quello per Cristina Quintavalla, presidente e per la lista L’ALTRA EMILIA ROMAGNA.

 

Riteniamo sia giunto il momento per una mobilitazione generale per il diritto al lavoro e per l’ agibilità democratica nel nostro paese.

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